Il genio artistico di Luigi Vanvitelli rivive nel suo ultimo capolavoro: la splendida Reggia di Caserta, vera e propria "corte d'Arte" che riunisce le espressioni più alte e significative dell'ispirazione vanvitelliana, legate tra loro dall'inconfondibile marchio del loro creatore.
Il 4 aprile scorso è stata inaugurata, presso il monumento vanvitelliano per eccellenza, una mostra dal titolo : "Alla corte di Vanvitelli - I Borbone e le Arti alla Reggia di Caserta"che rimarrà aperta al pubblico fino al 6 luglio prossimo.
Appassionato ammiratore delle opere michelangiolesche Lodewijk van Wittel italianizzato in Vanvitelli Luigi (Napoli 1700 - Caserta 1773), rappresentò la figura tramite che, alla fine del Barocco, si affacciò al nuovo gusto neoclassico. Pittore, ingegnere e architetto italiano fu uno dei protagonisti dell'architettura del Settecento. Figlio del pittore olandese Gaspard van Wittel fu portato dalla famiglia a Roma nel 1701, dove ricevette un'educazione pluridisciplinare passando dal campo artistico e letterario a quello scientifico e umanistico.
L'influenza di Filippo Juvara e il suo interesse per l'arte del Rinascimento nutrirono e guidarono la sua successiva attività di architetto. Impegnato nella fabbrica di San Pietro in Vaticano dal 1726, successivamente chiamato nelle Marche da Clemente XII per partecipare alla costruzione delle fabbriche pontificie e a Napoli da Carlo III Borbone per edificare la reggia di Caserta, iniziata nel 1751.
Durante la lunga permanenza a Napoli, Vanvitelli eseguì numerosi disegni di architetture e decori, testimonianza di un notevole estro inventivo (Palazzo Reale, Caserta, Museo di San Martino). La grande sensibilità verso i cambiamenti impercettibili, proposti dalle varie correnti artistiche, sono la risultante di un percorso formativo molto eclettico, quale figlio d'arte e pittore in erba lui stesso prima di dedicarsi all'architettura, forma espressiva prediletta.
La mostra: "Alla Corte di Luigi Vanvitelli", rende omaggio all'insigne architetto, protagonista e "sovrano delle arti"alla Corte dei Borbone dal 1750 fino al 1773 anno della sua morte.
Il percorso espositivo, ospitato nei fastosi saloni degli Appartamenti Storici, si snoda tra opere concesse in prestito ad arredi permanenti della Reggia, al fine di rimarcare la fervida e innovativa attività culturale che si generò intorno alla figura del celebre architetto.
L'artista fu regista e artefice di una visione unitaria e globale della civiltà figurativa, a partire dalla pittura settore verso il quale mostrava particolare inclinazione.
In mostra oltre sessanta dipinti: dalle lucide visioni, ai numerosi soggetti religiosi e pagani per chiese e palazzi nobiliari napoletani, oltre ai diversi trionfi allegorici della dinastia regnante.
Fanno da cornice al percorso, i ritratti ufficiali della Casa Reale, di personalità eminenti dell'aristocrazia napoletana, e le immagini celebrative dell'intensa vita di Corte, dalla partenza di Carlo per la Spagna nel 1759 immortalata da Joli, alle cacce o alle scene più intime e bucoliche di attività agricole nei siti reali.
Non potevano mancare le sublimi visioni del Vesuvio in eruzione, documentate con estro e partecipazione emotiva da Bonavia e Volaire.
Il percorso si arricchisce di molteplici suggestioni comprendente una selezione di sculture soprattutto di Giuseppe Sanmartino, un articolato settore dedicato all'arredo e alle arti decorative che, proprio grazie all'impulso di Vanvitelli, raggiunse un raffinato livello di esecuzione per opera di maestri attivi nelle reali manifatture.
Un'ampia sezione è dedicata all'architettura, con una scelta di disegni realizzati da Vanvitelli stesso e da altri architetti operanti a corte.
Completa il percorso, un piccolo spazio espositivo dedicato alle "Antichità di Ercolano", una straordinaria opera archeologica frutto del lavoro dell'Accademia Ercolanese che, tramite il resoconto dettagliato delle antichità classiche rinvenute nel periodo, contribuì in maniera fondamentale alla formazione del nuovo temperamento artistico neoclassico.
La mostra, curata da Nicola Spinosa sovrintendente per il Polo Museale della città di Napoli, rientra nelle proposte culturali del "Viaggio nelle Emozioni" ideato dall'Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania. Quest'ultimo promuove l'evento in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Caserta e Benevento, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e la Soprintendenza per Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Provincia di Napoli. Il progetto è stato realizzato con il co-finanziamento dell'Unione Europea.
In sintesi, la mostra, riflette i bagliori dorati del grande fasto borbonico negli ultimi anni di radioso splendore, prima del declino seguito alla salita di Carlo III al trono spagnolo e il suo conseguente abbandono dell'Italia meridionale.
Un'importante precisazione: alcune delle opere provengono da collezioni pubbliche e private italiane e straniere.
Il nucleo centrale dell'esposizione è costituito dal materiale artistico attualmente distribuito tra le ex residenze borboniche di Palazzo Reale al centro di Napoli, il Museo di Capodimonte e la Reggia di Caserta.
Tra le opere esposte a Palazzo Reale anche due dipinti provenienti dalla collezione Intesa Sanpaolo.
Ulteriori informazioni sulla mostra: "Alla corte di Vanvitelli - I Borbone e le Arti alla Reggia di Caserta":
Palazzo Reale
Appartamenti Storici
Via Douhet, 2
Caserta
Per informazioni e prenotazioni:
Prenotazione: Obbligatoria
Prenotazione telefonica: 0823 -277335
Telefono: 0823 -277335
Fax: 0823-354516
Per informazioni e prenotazioni: 800 600 601 (lunedì-domenica 10.00-20.00)
Da cellulari e dall'estero + 39 06 39967650
Sito web: www.reggiadicaserta.beniculturali.it
Periodo: dal 4 aprile al 6 luglio 2009.
Orari:
Tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 19:30.
La biglietteria chiude mezz'ora prima.
Chiuso il martedì.
Biglietti:
Intero: (appartamenti storici+mostra) € 8,00
Ridotto: (appartamenti storici+mostra) € 4,00
Intero Cumulativo (appartamenti storici+mostra+parco e giardino inglese): € 10,00
Ridotto Cumulativo (appartamenti storici+mostra+parco e giardino inglese): € 5.00
Gratuito:cittadini dell'Unione Europea e degli stati sottoposti a condizioni di reciprocità con età inferiore ai 18 e superiore ai 65 anni previa esibizione di valido documento di riconoscimento.
Servizi:
Tariffe prenotazioni:
Singoli: 1,50
Turno ingresso scuole : 2,70 ad alunno - incluso il servizio di whsiper obbligatorio
Turno ingresso gruppi: 2,80 - - incluso il servizio di whsiper obbligatorio.
Servizi Didattici:
Prenotazione obbligatoria
Per le scuole:
Visita guidata percorso museo /mostra: € 100,00 (max 25 alunni) - incluso il servizio di whsiper obbligatorio + il servizio di prenotazione ingresso
Visita spettacolo mostra "Ballo a Corte, una favola reale":€ 130,00 (max 24 alunni) per bambini dai 3 ai 10 anni.
Per i gruppi:
Visita guidata mostra: € 120,00 (max 25 persone) - incluso il servizio di whsiper obbligatorio + il servizio di prenotazione ingresso
Per le famiglie:
Visita spettacolo mostra "Ballo a Corte, una favola reale": partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti + biglietto ingresso museo/mostra. Prenotazione obbligatoria.
Appuntamenti: domenica 10 maggio, ore 10,00 e ore 12,00
domenica 17 maggio ore 10,00 e ore 12,00
domenica 24 maggio ore 10,00 e ore 12,00.
Scritto da Annapaola Di Ienno





